Un nuovo inizio, una nuova avventura, un nuovo sogno, questo è GRT RACING TEAM

Un nuovo inizio, una nuova avventura, un nuovo sogno, questo è GRT RACING TEAM.

L’insieme di tante esperienze, di tante storie vissute in molti anni di corse motociclistiche, unite in un solo progetto che vuole arrivare lontano.

La scelta di un campionato difficile e di alto livello come il CEV, ed insieme la Moto2, perché la sfida deve essere ancora più impegnativa.

Mirko Giansanti, dieci stagioni di Motomondiale tra 125 e 250, 140 GP disputati, 12 podi e gli ultimi anni passati nella Supersport tra mondiale e campionato italiano; sarà lui a guidare la SUTER già da questo fine settimana di Jerez de la Frontera. 

Francesco “Uccio” Milizia, anche lui un passato da pilota, meccanico espertissimo, preparatore, talent scout con una grande passione nel cuore, nelle vesti di Direttore Tecnico e Roberto Pagnanini, tantissimi anni nel Motomondiale e SBK con ruoli di management, comunicazione e marketing nel ruolo di Team Manager.

Il “Sogno”, quello da condividere con tutte le aziende che ci supportano, ed alle quali va il nostro ringraziamento, è poter crescere insieme e raggiungere traguardi importanti.

Mirko Giansanti #32 – Moto2 SUTER

“Una nuova avventura, una nuova sfida affrontata come sempre con la voglia e la convinzione di dare il massimo. Il CEV è un campionato di altissimo livello e la Moto2 una categoria molto impegnativa; io ho ancora voglia di correre, di divertirmi anche se, inizio a buttare un occhio al futuro ed a pensare che, mettere a disposizione la mia esperianza per quei giovani che vogliono fare del motociclismo una professione, deve essere l’obbiettivo di questa nuova struttura che abbiamo creato. Prima di tutto però, voglio ringraziare tutte le Aziende che ci stanno supportando e senza le quali, non avremo potuto dare vita a tutto questo”

Per seguirci e restare informati:

www.mad-com.it e www.grtracingteam.com

 

 

Mad-Racing

Miroslav Popov ed il Team Elle2-Ciatti insieme

 

Miroslav “Mira” Popov, diciottenne pilota della Repubblica Ceca ed il TeamElle2-Ciatti, Campione d’Italia Moto3, hanno trovato un accordo per concludere insieme questo finale di stagione 2013; un accordo non fine a sè stesso ma che lascia le porte aperte anche ad una possibile futura collaborazione in vista del 2014.

Miroslav, che è cresciuto sportivamente in Italia da quando vi è giunto poco più che tredicenne, può vantare, nonostante la giovane età, una grande esperienza che lo ha portato al secondo posto nel CIV 2010, ancora suo il record sul giro per il Campionato Italiano al Mugello, sino a disputare numerose wild-card nel mondiale nella ottavo di litro – sesto tempo in prova e tredicesima posizione in gara nel GP di San Marino nel 2011 – ed in sella alla Mahindra Moto3.

L’accordo con il Team Elle2-Ciatti, squadra capace di vincere lo scorso anno il CIV nella classe Moto3 con Kevin Calia, prevede la partecipazione alle restanti prove del CEV, del CIV nell’ultimo appuntamento del Mugello e del Campionato Europeo di Velocità, previsto per il prossimo 6 ottobre ad Albacete in sella ad una Honda NSF250R.

Sono davvero contento di poter iniziare questa collaborazione con il Team Elle2 Ciatti – ha dichiarato Popov – e spero di poter dare loro quelle soddisfazioni che si aspetta da me. Ho avuto l’occasione di lavorare con la squadra solo in occasione di un test ma sono rimasto subito colpito dall’ambiente e dalla professionalità. Spero davvero di poter far bene in questo finale di stagione; il mio sogno resta quello di poter arrivare al mondiale ma tutto questo passa anche dai risultati che saprò raccogliere in pista. Per il momento ringrazio il Team della opportunità e cercherò in tutti i modi di non deludere la fiducia che mi è stata data”

Abbiamo cercato Miroslav, in questo finale di stagione, – le parole di Valerio Sbarra, Direttore Sportivo del Team Elle2-Ciatti - perché riteniamo che la sua esperienza possa aiutarci a risolvere alcuni problemi tecnici che ci stiamo trascinando da diverse gare e che ci hanno impedito di esprimere tutto il nostro potenziale. Inoltre era necessario affiancare un pilota al nostro Federico Fuligni per disputare le gare di Campionato Spagnolo e la finale UEM ad Albacete e dare alla squadra un impulso positivo. Siamo sicuri che le perfomance di Mira potranno ricompensarci degli sforzi che il Team dovrà sostenere insieme ai suoi partner, primo tra tutti Gresini Racing“

Moto3 CIV: Miroslav Popov non sarà al via del doppio round di Imola

Miroslav Popov, giovanissimo pilota della Repubblica Ceca ma cresciuto sportivamente in Italia, protagonista ormai da molte alcune stagioni del CIV e con alle spalle anche diverse presenze nel Motomondiale, non sarà al via del doppio appuntamento di Campionato Italiano 2013, previsto per questo fine settimana sul tracciato Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Si conclude cosi la collaborazione con l’Oral Cruciani Racing che, tra l’altro, non ha concesso la necessaria liberatoria, prevista dal regolamento federale ma il cui rilascio è a discrezione della squadra, affinché “Mira” potesse schierarsi in pista con un’altro team.

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Miroslav Popov, lo straniero d’Italia con il sogno del Mondiale

Quando nel 2009 arrivò in Italia era poco più di un bambino e, per di più, di lui non si sapeva quasi nulla. Adesso Miroslav Popov, per tutti “Mira”, è un pilota conosciuto nell’ambiente e che il prossimo 14 giugno compirà 18 anni.

15 presenze nel CIV nella 125GP con 8 podi dei quali 6 vittorie, 2 secondi posti e 2 pole position ed il titolo platonico di vice campione italiano conquistato nel 2010; ancora suo il record sul giro al Mugello per le ottavo di litro ma non solo, CEV, 7 wild card nel mondiale con uno splendido 6° tempo in prova nel GP di San Marino nel 2011 e 13° finale in gara. Lo scorso anno, oltre che contribuire in maniera fondamentale alla vittoria nel Campionato Costruttori 125GP conquistato dalla Mahindra, anche l’esperienza in Moto3 sempre con la Casa indiana in alcuni Gran Premi; memorabile la gara di Brno quando, partito in ultima fila, transitò nel gruppo di testa al termine del primo giro.

Il suo inglese se possibile è fluente ma, a volte è timido come lui, come i suoi occhi azzurri. Mira non è più una promessa, è una certezza, un talento vero ma come troppo spesso accade, il talento per un pilota non è e non è considerato sufficiente; troppe volte con un piede nel Motomondiale ha dovuto fare un passo indietro.

Per lui oggi alcune domande per conoscerlo meglio e per svelare i suoi sogni:

Mira, raccontaci l’inizio di tutto: “Una passione condivisa con mio padre e cosi il passaggio dalle bici alle moto è stato naturale, quasi una conseguenza. Prima il cross, poi le minimoto e le Metrakit. Ho vinto diversi campionati tra i quali l’Europeo minimoto nel 2007”

L’arrivo in Italia ha coinciso con il passaggio alle ruote alte: “Si, nel 2009 era arrivato il momento di pianificare il futuro e, consigliato dalla persona che ancora mi segue, ho scelto l’Italia ed il CIV. Abbiamo trovato un buon team ed un programma importante di gare, anche in Spagna, sino ad arrivare alle prime wild card nel Motomondiale. Ancora oggi gareggio con licenza italiana”

I ricordi più belli ed i più brutti della tua breve carriera?: “Iniziamo dai più brutti; l’ultima gara del CIV al Mugello 2010. Perdere un Campionato Italiano cosi fa male, ma ti fa anche crescere. Il più bello sicuramente il GP di Misano del 2011; il sesto tempo in prova e la seconda fila sulla griglia di partenza, mi sembrava di vivere un sogno!”

Hai avuto anche Romano Fenati come un compagno di squadra: “Si, nel 2010 eravamo insieme nel Team ElleGi e Romano conquistò il suo primo podio con una GP, un secondo posto dietro di me nella gara di Misano. Lui è veloce, ma in Italia c’è anche la Federazione che ti da una mano, in Repubblica Ceca no”

Sei giovane ma hai già una bella esperienza, come mai non sei ancora approdato definitivamente nel Motomondiale?: “Purtroppo per me cosi come per tanti altri giovani, il problema non è solo il talento, ma anche il budget. Abbiamo avuto molti contatti ed abbiamo anche parlato con molti team che mi avrebbero voluto con loro. Purtroppo, gli sponsor che mi avevano sempre sostenuto, per vari motivi non erano più in grado di farlo. Sul finale dello scorso anno, ho avuto la possibilità di correre alcune wild card con la Mahindra in sella alla Moto3, dopo aver gareggiato con la 125GP ed aver contribuito alla conquista del titolo marche nel CIV; dentro di me c’era la speranza di essere scelto per il Mondiale ma loro hanno preferito altre situazioni con Vazquez ed Oliveira. Per me restava la possibilità di proseguire in Italia. Visto come va la loro moto oggi, forse ho commesso un errore a non accettare, ma a novembre la situazione non era cosi chiara”

E adesso?: “Adesso sto gareggiando nel CIV con la Oral M3; un progetto ambizioso che merita rispetto. Il mio sogno però resta quello di arrivare al Mondiale. Non voglio apparire presuntuoso, ma credo che potrei fare una bella figura. Spero proprio di poterlo dimostrare”

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