Il Mondo su Due Ruote: Trent’anni di viaggi di chi ha saputo trasformare i propri sogni in realtà

Avere la opportunità di guardare il Mondo dalla sella della propria moto deve essere una esperienza davvero unica.

Giampierio Pagliochini non solo questa opportunità l’ha inseguita trasformando un sogno in realtà ma, di un viaggio lungo oltre trent’anni, ha voluto condividerne sensazioni, emozioni e cartoline provenienti da un Mondo senza confini, con noi e con tutti coloro che ha incontrato durante questa bellissima avventura che ha caratterizzato una lunga parentesi della sua vita.

15 tour continentali e 7 itinerari di guida estrema in moto tra Africa, Asia e Sud America; voglia d’avventura che, mischiata ad una infinita curiosità e volontà incrollabile, hanno fatto di Giampiero uno dei più “credibili ed apprezzati” esponenti di questo life style su due ruote.

Senza GPS ma con la carta geografica in mano, con questo libro egli vuole anche stimolare chi come lui agli inizi di questa avventura, convive con i logici timori e le perplessità legati l’affrontare viaggi cosi, analizzandone anche l’aspetto psicologico.

Non un semplice diario di viaggio quindi, ma l’opportunità di vivere culture, tradizioni, costumi e usanze viste con gli occhi di un motociclista che forse custodisce anche po’ dei nostri sogni su due ruote.

195 pagine con la grafica curata da Emanuele Fiaschini, prezzo di copertina € 15,00 in distribuzione dalla prossima settimana; possibilità di riceverlo direttamente a casa con incluso il prezzo di spedizione contattando direttamente Giampiero Pagliochini all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’epoca di Remo, le corse ai tempi di Venturi: Presentata la biografia di Remo Venturi, un pilota che ha attraversato la storia del motociclismo

Meritava questo libro, Remo Venturi, un uomo che ha attraversato la storia delle corse motociclistiche e del motociclismo.

Presentata a cura dell’Associazione Fare Cultura, presso il Caffè Letterario di Palazzo Mauri a Spoleto,  la biografia dedicata a Remo Venturi, grande Campione di motociclismo, in attività dai primi anni ’50 al 1968, è  un opera curata e scritta da Paolo Ciri, giornalista e grande appassionato di motori e sport ed edita da “Lampi di Stampa”, in vendita al prezzo di 16.00 €.

Un libro che racconta le gesta di un pilota che ha saputo “attraversare” la storia del motociclismo e delle corse motociclistiche, partendo dagli anni cinquanta sino alle soglie di quello che viene chiamato “il motociclismo moderno”.

Un pilota, Remo Venturi, che ha festeggiato ottantatré anni con simpatia e grande ironia, che è stato il simbolo di un motociclismo fatto prima di circuiti cittadini, strade sterrate, corse di paese e gente agli angoli delle case, per passare poi ad essere quello delle Case ufficiali, i primi sponsor e gli autodromi permanenti. 

Nelle 128 pagine del libro l’autore ha saputo raccontare, in maniera molto sintetica, la storia di un uomo e di un pilota, che si è confrontato e vinto contro i più grandi Campioni del suo tempo, da Bandirola a Liberati, da Mendogni  a Masetti, sino ad arrivare a Provini, Ubbiali,  Surtees, Read, Hailwood, Agostini e Pasolini.

Un pilota che ha vissuto momenti di grande gloria segnati dalle vittorie in tanti Campionati Italiani, corse di durata come la Milano – Taranto o il Giro d’Italia, Gran Premi in tutte le classi cosi come, ha potuto godere dell’amicizia e della stima di personaggi che hanno fatto la storia delle moto come i Conti Agusta e Boselli, Arturo Magni, Giuseppe Taglioni, Lino Tonti, Checco Costa, De Deo Ceccarelli, Giuseppe Gilera o i fratelli Benelli.

Ma, allo stesso tempo un pilota che è stato testimone del grande ritiro dell’industria motociclistica italiana dalle competizione nel 1957 e, della “modernizzazione” di uno sport che si avviava ad essere sempre più professionale e professionistico.

Un libro, quello scritto da Paolo Ciri, sintetico, modesto e semplice, esattamente come Remo Venturi, Campione di tante epoche.

Nessuno Mai, la Presunzione dei Fatti: L’ennesima corsa tra successi ricordi e tanta passione

Storia e passione per moto, auto, motori e corse. Storia e passione, elementi che per Terni si fondono come il ferro e il carbone dentro le  siviere delle sue acciaierie, nella potenza dei suoi altiforni e che ne hanno segnato la sua stessa vita.

Passioni che l’hanno accompagnata nel corso della propria esistenza e che ne hanno caratterizzato il ritmo del quotidiano. Pagine sulle quali trovare testimonianze, aneddoti, situazioni, ma sopratutto uomini. “Mentre si corre non si ha tempo di avere paura, si deve solo guardare la strada” era solito ribadire Mario Umberto Baconin Borzacchini, Campione automobilistico degli anni venti e trenta,  ternano, pioniere di uno sport fatto allora di strade polverose e improbabili automobili, vincitore di corse mitiche come la Mille Miglia e la Targa Florio. 

La storia di Terni Città dei Motori, capace di coinvolgere emotivamente i propri figli cosi tanto da unirli in uno sforzo economico comune,  premiandoli nel regalare a Libero Liberati, iridato della classe 500cc nel 1957, la sua prima vera moto. Perché sul sellino di quella Gilera Quattro Cilindri, c’era posto anche per i sogni di una intera città e per la sua voglia di riscatto sociale ed economico.

Poi Paolo Pileri, Campione del Mondo nel ’75, taciturno nella vita cosi come nell’ultimo saluto e, tantissimi altri piloti e sopratutto uomini.

La storia di una città che ha saputo organizzate gare nazionali, internazionali e mondiali nelle differenti discipline motoristiche: dal Circuito dell’Acciaio di Velocità passando al Gran Premio di Italia di Trial o alla Coppa Tris Umbra di Cross o a gare di Speedway, pensando a decine di Campionati Italiani, Europei sino Gran Premio d’Italia di Enduro 2008. La storia di una città che ha formato manager, piloti e meccanici capaci di gestire situazioni e vincere con la forza delle proprie idee e delle proprie capacità su tutti i circuiti di tutti i continenti. 

Formato: cm 233x285 – Pagine:  255 – Foto: 184 b/n e 178 colore